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Come risparmiare in casa



Ristrutturare casa

Ristrutturare casa è una decisione importante, che comporta sempre un rilevante esborso di denaro. Per far sì che questo esborso si trasformi in un investimento e non in una spesa, è necessario avere le idee ben chiare su cosa si vuole ottenere prima di dare il via ai lavori.

Tutti cerchiamo sempre di risparmiare qualche soldo, ma in un campo delicato come le ristrutturazioni immobiliari, la spesa extra che si ha rivolgendosi a un professionista qualificato si traduce in minori problemi durante la fase dei lavori e nell'evitare sgradevoli sorprese anche di carattere amministrativo, fiscale e legale, a lavori ultimati.

Il primo passo è decidere quale risultato finale vogliamo ottenere:

> abbattere o alzare una parete,

> suddividere diversamente delle stanze,

> spostare o creare un bagno,

> posare nuovi pavimenti,

> riparare un terrazzo,

> rifare gli infissi per eliminare dispersioni di calore, eccetera.

Questo primo passo è fondamentale non solo per pianificare i lavori, ma anche per capire quale tipo di ristrutturazione stiamo per intraprendere.
Ne esistono di due tipi:

 • Ristrutturazioni ordinarie: non sono richiesti permessi o autorizzazioni. Comprendono:
   o Demolizione e ricostruzione totale o parziale dei pavimenti e la copertura dei tetti.
   o Demolizione, ricostruzione e la coloritura totale o parziale dei rivestimenti e degli intonaci interni ed esterni.
   o Rifacimento o la sostituzione degli infissi interni ed esterni.
   o Manutenzione di impianti idraulici, di illuminazione, di riscaldamento.
   o Riparazione dei balconi e dei terrazzi.
   o Sostituzione delle tegole.
   o Installazione di impianti solari o di pompe di calore.
   o Manutenzione di giardini e di aree verdi.
  • Ristrutturazioni straordinarie: è necessario richiedere un'autorizzazione o presentare una denuncia di inizio attività alle autorità competenti. Comprendono:
   o Ristrutturazioni legate al rifacimento o alla sostituzione degli infissi esterni con caratteristiche diverse dalle precedenti.
   o Le opere accessorie in edifici esistenti che comunque non comportino aumenti di volume e di superfici utili come nel caso delle canne fumarie.
   o Le ristrutturazioni che riguardano la demolizione e la ricostruzione, lo spostamento o la costruzione di tramezzi interni per creazione di servizi come ad esempio i bagni.
   o Le ristrutturazioni legate ai rivestimenti e alle coloriture di prospetti esterni con modifiche ai preesistenti aggetti, ornamenti, materiali e colori.
   o Gli interventi di ristrutturazione su edifici esistenti inerenti a nuovi impianti, lavori, opere, installazioni relative alle energie rinnovabili ed alla conservazione ed al risparmio dell'energia.
   o Il rifacimento di vespai, la sostituzione di solai e la costruzione delle recinzioni.

In rete esistono molte risorse che aiutano nella progettazione della ristrutturazione.
Siti come Floorplanner e See My Design permettono di disegnare online o tramite software scaricabili la planimetria della casa, spostare pareti e modificare ambienti, arredare le stanze e vedere in 3D il risultato finale. My Deco vi permette di provare nuove tipologie di arredamento, sempre con una renderizzazione in 3D del risultato finale.
Utilizzare queste risorse è molto utile per inizare a farsi un'idea del risultato finale che vogliamo ottenere, ma chiedere l'assistenza di un architetto è sempre consigliato: oltre a fornire le sue idee ed esperienza, potrà anche aiutare a districarci tra ristrutturazioni che necessitano di permesso e ristrutturazioni che non necessitano di permesso.

Una volta realizzato il progetto e ottenute le autorizzazioni necessarie, è ora di far partire i lavori.
Per la ristrutturazione di una casa è necessario rivolgersi a ditte specializzate. Bisogna resistere alla tentazione di rivolgersi all'operaio di quartiere, consigliato da una vicina: una figura professionale simile va bene per piccoli interventi. Richiedete un sopralluogo e un preventivo gratuito, per essere certi che i lavori si svolgeranno come pianificato, che tutti i possibili problemi siano analizzati prima dell'inizio dei lavori e che i costi siano sotto controllo. Fatevi fare offerte da più ditte: non c'è nulla di male nel cercare l'offerta più conveniente, ma diffidate da chi vi offre prezzi molto più bassi della media: potrebbe risparmiare sulla qualità.

Per molti interventi di ristrutturazione sono previste agevolazioni fiscali. Per goderne è necessario che i lavori siano svolti da una ditta qualificata e che la fattura riporti le voci giuste.
Per avere maggiori dettagli è possibile rivolgersi all'ufficio più vicino dell'Agenzia delle Entrate, oppure consultare il sito www.agenziaentrate.it.

La sezione dedicata alle ristrutturazioni edili del sito Italia.gov.it è una risorsa preziosa: contiene informazioni e collegamenti a siti e documenti che rispondono a tutte le domande di carattere fiscale e amministrativo legate alla ristrutturazione delle case.

Mutuo  Ristrutturazione Casa

I mutui per la ristrutturazione della casa sono finanziamenti offerti a sostegno delle opere di manutenzione ordinaria o straordinaria di un immobile di proprietà. Generalmente le caratteristiche di un mutuo ristrutturazione prima casa sono molto simili a quelle di un mutuo tradizionale; gli istituti propongono infatti soluzioni di finanziamento di vario tipo: sia mutui a tasso fisso, a regime variabile che misto.

Cambiano invece le modalità di accesso al credito e la documentazione necessaria per richiedere il mutuo. Nel caso dei mutui per la ristrutturazione della casa, infatti, è necessario fornire alla banca la documentazione completa che definisca l’esecuzione dei lavori effettiva, la quale sarà integrativa dei documenti generalmente richiesti dagli istituti per l’erogazione di un mutuo (ad esempio per l’acquisto di un immobile).

In questo caso, infatti, oltre al preventivo della spesa della ristrutturazione (richiesto per i lavori di manutenzione ordinaria), è obbligatorio fornire alla banca anche il progetto architettonico, la DIA (Dichiarazione di Inizio Attività) per lavori di manutenzione straordinaria e la concessione edilizia per gli interventi definiti grandi opere. Quindi è possibile distinguere gli interventi di ristrutturazione in manutenzione ordinaria o piccole opere, operazioni di manutenzione straordinaria e ristrutturazione grandi opere (nel caso di realizzazione di nuovi edifici, ampliamento di edifici già esistenti, installazione di prefabbricati e case mobili).

Per la manutenzione ordinaria e straordinaria non è necessaria alcuna concessione edilizia, mentre per la ristrutturazione che rientra nella categoria delle grandi opere, è obbligatoria. Per i mutui ristrutturazione che interessano grandi opere sarà necessario, quindi, fornire alla banca anche ricevuta di versamento della tassa al Comune e la relativa concessione.