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Come risparmiare in casa



Al giorno d'oggi richiedere un mutuo per acquistare un immobile non è poi un'impresa ardua, le agenzie di prestiti e finanziamenti infatti spopolano, diventa invece difficile orientarsi tra le proposte, scegliere il mutuo più adatto, quantificarne l'importo, la durata e il tasso.
Ecco allora alcune informazioni per comprendere meglio il discorso sui mutui e i finanziamenti.

MUTUI E PRESTITI: I REQUISITI DA POSSEDERE

Per richiedere un mutuo o un prestito bisogna aver compiuto i dicotto anni e non superato i 75, bisogna inoltre essere cittadini italiani o residenti in uno dei paesi dell'unione europea.

MUTUI E PRESTITI: COME SCEGLIERE

Il primo passo da compiere quando si decide di richiedere un mutuo è valutare bene la proposta delle banche e delle società finanziarie, partendo ovviamente dalla propria dipsonibiltà economica. Non bisogna mai avere fretta perché altrimenti si correrebbe il rischio di incappare in delle truffe.

MUTUI E PRESTITI: COME STABILIRNE L'IMPORTO

Generalmente un mutuo non viene mai concesso per un importo superiore al 75% del valore commerciale dell'immobile da acquistare e soprattutto senza garanzie. L'iter da seguire per ottenere un mutuo e acquistare un immobile è il seguente:
1) La fase dell'istruttoria che è quella durante la quale il soggetto che vuole ottenere un mutuo presenta domanda alla banca prescelta all'interno della quale fornisce una serie di dati e documenti sulla sua situazione, in base ai quali la banca deciderà se erogare o no il prestito.
2) La seconda fase è caratterizzata dall'accertamento da parte dei periti di tutte le informazioni fornite dall'utente al fine di valutarne soprattutto l'idoneità futura all'estinzione del mutuo stesso.
3) Se la banca accetta la richiesta di erogazione del mutuo al richiedente, si passa alla terza fase e cioè all'elaborazione del piano di ammortamento del capitale investito che consiste in una scheda contenente tutte le rate che l'utente dovrà versare alla banca per estinguere il suo debito con tutte le condizioni da seguire e rispettare.

MUTUI E PRESTITI: TASSO FISSO E TASSO VARIABILE

I Mutui possono essere erogati o a tasso fisso o a tasso variabile. I Mutui a tasso fisso sono quei mutui in cui il tasso di interesse rimane invariato per tutta la durata del prestito anche se cambia qualcosa nei mercati finanziari e monetari. Il vantaggio di un mutuo a tasso fisso è che il richiedente è consapevole fin dall'inizio del costo delle rate che dovrà pagare mentre il suo valore varia in base alla durata del mutuo stesso, cioè maggiore sarà la durata del mutuo, maggiorè sarà il valore del tasso fisso.
Al contraio invece i mutui a tasso variabile hanno un tasso che varia a seconda dell'andamento di alcuni indici di riferimento. In caso di mutuo a tasso variabile, il richiedente pagherà le rate iniziali sicuramente di un prezzo inferiore rispetto a quelle previste da un mutuo a tasso fisso, tuttavia in caso di aumenti nel mercato monetario anche le rate del mutuo costeranno di più. Oggi diverse banche propongono la soluzione "Un periodo a tasso fisso" e "un periodo a tasso variabile". ovvero la cosidetta formula del Mutuo a tasso misto.
Chi sceglie un mutuo a tasso variabile o a tasso misto deve prestare attenzione al tasso di ingresso e al tasso di regime. Il Tasso di ingresso è un tasso di interesse che generalmente viene applicato nei primi mesi di vita del mutuo ed è sicuramente più economico. Il Tasso di regime invece è il tasso di interesse vero e proprio.

MUTUI E PRESTITI: LE VARIE TIPOLOGIE

Esistono oggi numerose tipologie di mutui e prestiti eccone alcuni esempi:
- Mutui per le giovani coppie,
- Mutui bancari per la prima casa,
- Mutuo per la casa a tasso fisso,
- Mutui per la prima casa a tasso fisso,
- Mutui rata costante,
- Mutui per la costruzione o la ristrutturazione casa.

MUTUI E PRESTITI: INFORMAZIONI GENERALI

Cosa succede in caso di estinzione anticpata di un mutuo o in caso di un ritardo nel pagamento?

Nel primo caso il soggetto dovrà pagare all'istituto di credito una penale, un asorta di rimborso per gli interessi liquidati. Nel secondo caso invece, la banca stabilisce un sovrapprezzo sull'importo del mutuo stesso. Qualora però la situazione di morosità si ripetesse o diventasse più grave, la banca può segnalare il soggetto alla Centrale dei rischi finanziari.
In caso di impossibilità di un pagamento è consigliabile avvertire per tempo la banca e cercare con la stessa di trovare una soluzione ideale.

In ogni caso e per qualsiasi tipo di mutuo o di prestito vi consigliamo di rivolegervi a degli esperti e di valutare tutte le proposte non di certo in maniera affrettata!